lunedì 26 novembre 2012

Ancora…

poesia


Ancora...
 
e ancora lacrime
per un popolo senza terra
quella terra avita
calpestata amata
da sempre
 
ancora violentata
da violenti
protetti
da crudele indifferenza
umana
 
la nostra.

                                   Gavino Puggioni.
 

Dedicata al Popolo della Palestina

lunedì 12 novembre 2012

Prendi il mio cuore.

poesia


Prendi il mio cuore e portalo lontano...
dove nessuno ci conosce...
dove il tempo non esiste...
dove possiamo incontrarci...
senza età e ricordi...
senza passato, ma con un futuro...
che nasce all'orizzonte...
e un domani sereno e silenzioso...
da vivere insieme...
Prendi il mio sguardo...
e portalo lontano...
dove possa vederti ogni giorno...
per accarezzarti dolcemente...
e darti mille baci...
e quindi cento...
e dartene altri mille...
e quindi altri cento...
 
                                      Emanuele.

venerdì 2 novembre 2012

Mi piace.

poesia


Mi piace l'odore
dell'erba bagnata,
il profumo del mare
al sorgere del sole.

Mi piace vedere
gli altri felici
strappare un dolore
con la forza di un sorriso.

Mi piace il contatto umano
verbale guardandosi negli occhi,
abbracciare chi soffre
chi ride, chi amo.

Mi piace contagiare
di gioia un giorno disperato,
senza speranza,
colmare il vuoto e l'assenza.

Mi piace donare,
accogliere chi chiede,
e poi con le briciole
che ho in cambio,
saziare la mia anima.
 
                        Ida Guarracino.

giovedì 18 ottobre 2012

Il ritorno della rondine.

poesia


Se tu rondine partirai ancora,
la tua rotta va in quella direzione.

Se è vero che spesso ritorni
sarò qui ad accoglierti
per la prossima primavera.

Ti aspetterò e scruterò l'orizzonte
ogni giorno fino a che non
vedrò la tua presenza e certo
che l'estate si appresterà
ad arrivare.

Quel volo che aspetterò
arriverà d'oltremare, e se è
vero che niente conosce la fine,

domani sarà lo stesso pensiero.

                                               pulvigiu.


Il mio sito: http://www.pulvigiu.net

domenica 7 ottobre 2012

Tu sei una foglia del mio albero.

poesia


Esistono persone nelle nostre vite
che ci rendono felici per il semplice
fatto casuale di avere incrociato il  
nostro cammino.

Alcuni percorrono il cammino al nostro
fianco, vedendo molte lune passare,
gli altri li vediamo appena tra un  
passo e l'altro: tutti li chiamiamo
amici e ce sono di molti tipi.

Talvolta ciascuna foglia di un albero
rappresenta uno dei nostri amici:

il primo che nasce è il nostro amico
Papà e la nostra amica Mamma, che ci
mostrano cosa è la vita;

dopo vengono gli amici Fratelli,
con i quali dividiamo il nostro spazio
affinché possano fiorire come noi;  
conosciamo tutta la famiglia delle
foglie che rispettiamo e a cui
auguriamo ogni bene.

Ma il destino ci presenta ad altri
amici che non sapevamo avrebbero incrociato
il nostro cammino: molti di loro  
li chiamiamo amici dell'anima,
del cuore; sono sinceri, sono veri,
sanno quando non stiamo bene,
sanno cosa ci fa felici.

E alle volte uno di questi amici dell'anima
si installa nel nostro cuore e allora lo
chiamiamo innamorato: egli dà  
luce ai nostri occhi, musica alle nostre
labbra, salti ai nostri piedi.

Ma ci sono anche quegli amici di passaggio,
talvolta una vacanza o un giorno o un'ora.
Essi collocano un sorriso nel nostro viso
per tutto il tempo che stiamo con loro.

Non possiamo dimenticare gli amici distanti,
quelli che stanno nelle punte dei rami e che
quando il vento soffia appaiono sempre tra
una foglia e l'altra.

Il tempo passa, l'estate se ne va, l'autunno
si avvicina e perdiamo alcune delle nostre
foglie, alcune nascono l'estate dopo, e altre
permangono per molte stagioni.

Ma quello che ci lascia felici è che le foglie
che sono cadute continuano a vivere con noi,
alimentando le nostre radici con allegria:
sono ricordi di momenti meravigliosi di
quando incrociarono il nostro cammino.

Ti auguro, foglia del mio albero, pace amore
fortuna e prosperità, oggi e sempre...
semplicemente perché ogni persona che passa
nella nostra vita è unica e sempre lascia
un poco di se' e prende un poco di noi.

Ci saranno quelli che prendono molto,
ma non ci sarà chi non lascia niente.

Questa è la maggior responsabilità
della nostra vita e la prova evidente
che due anime non si incontrano per caso.

Bacia qualcuno che ami e avrai fortuna:
con l'amore tutto è possibile.



                     Paul Montes
                          Missionario Sud-Americano.

giovedì 20 settembre 2012

Il fiume della vita.

poesia


Per essere sereni, bisogna
conoscere i confini delle nostre
possibilità e amarci come siamo.
           
Come l'acqua del fiume, anche
noi non possiamo fermarci,
dobbiamo trovare la forza
di andare avanti con il nostro
pesante zaino sulle spalle.
Ognuno cammina con le sue forze,
con la sua fede, con le sue speranze.
Ma a volte la stanchezza fiacca
le gambe e l'andare avanti
sembra una tortura.      

Spesso, vivendo, commettiamo
un altro errore: camminiamo troppo
in fretta, senza gustare ne'
vedere le piccole grandi
cose dell'esistenza.
Non bisogna essere ansiosi di arrivare:
non sappiamo, e mai sapremo,
che cosa ci riserva il destino.
           
"Ognuno ha un paese nell'anima.
È il luogo dove siamo stati più tempo.
È il paese dove abbiamo trascorso
l'infanzia, dove abbiamo giocato,
dove abbiamo imparato la vita."      
             
"Senza la fantasia, senza la capacità
di sognare, senza la poesia,
siamo solo degli uomini.
Con la fantasia e la poesia possiamo
invece volare o perlomeno sollevarci
da terra quel tanto che basta
per sentirci qualcosa di più."
           
Avere un posto nel cuore di qualcuno
significa non essere soli.

                                   Romano Battaglia.    

martedì 4 settembre 2012

Il tuo cuscino.

poesia


Non sarà facile
trovare il cuscino
giusto per i tuoi sogni.
Il cuscino fatto
a misura per la tua testa,
dove di notte s’incrociano
i volti e le certezze,
i dubbi e le carezze.
Non siamo noi a scegliere
i sogni, è il nostro cuscino.
È lui che riordina ciò
che è disordine, caccia
via gli incubi e compone
libri di vento senza
parole e senza fogli.
E allora non ti stancare
di cercare il tuo cuscino.
Non smettere mai.
Solo così potrai invecchiare
bambino e conservare
il mistero che è in te.
      
                                   Lucilio Santoni.
 
A tutti i bambini che non hanno un cuscino
per dormire e a quelli più fortunati che ce l’hanno.