giovedì 23 giugno 2011

Canzone di viaggio.

poesia


Sole illumina il mio cuore,
vento disperdi le mie pene e i miei lamenti!
Piacere più profondo non conosco sulla terra
se non di andare lontano.
 
Per la pianura seguo il mio corso,
il sole deve ardermi, il mare rinfrescarmi
per condividere la vita della nostra terra
dischiudo festoso i miei sensi.
 
E così ogni nuovo giorno mi deve
nuovi amici, nuovi fratelli indicare,
finché lieto posso tutte le forze celebrare,
e di ogni stella diventare ospite e amico.
 
                                           Hermann Hesse.


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domenica 12 giugno 2011

Per la mia terra.

poesia


Il potere intasca mazzette
e rilascia sporchi favori
Che banda d'imbroglioni
tiene le redini di questa società.

Ci perdonerà l'azzurro
che rimane in perenne castigo
di chiarore reclama la vita.
Cosa posso fare per te
terra mia
cammino a cercare risposte
tra i candori d'acacia
e confabulanti ronzii
lo sento il richiamo d'amore
che svela il tuo sguardo.

Di vene d'acqua
ne hai ancora per i tuoi figli
ma ci stanno rubando il pane sacro
della vita.

               Paola Marasca.

venerdì 3 giugno 2011

Come rondini.

poesia


Pensieri belli e ribelli
come rondini trasmigrano
verso paesi lontani,
verso terre rigogliose e fertili
dove covare e far nascere
altri piccoli pensieri
anch'essi belli e ribelli...
 
come rondini in primavera
possano tornare al mio nido
per rigenerare e risvegliare
la mia anima assopita e gelida
per il lungo e freddo inverno.       


Giuseppe Gambini.

martedì 24 maggio 2011

L'arrivo.

poesia


Arrivano i barconi tutti i giorni
appena il tempo è bello,
Umanità
stipata e annichilita di fatica
sgrana gli occhi sulla riva
accolta finalmente dalla terra.
 
Scende lenta avvolta in pochi teli,
lo sguardo perso delle notti insonni,
usando i gesti, solo poche parole
si lascia frugare sottomessa
chiedendo un sorso d'acqua e da mangiare.
 
Stremata e timorosa
sorride un poco incerta
a chi le rivolge la parola
forse sperando ancora
in una vita di normalità.

                Piera Maria Chessa.


(Dalla raccolta inedita "(Ri)percorrendo universi")

venerdì 13 maggio 2011

Posso...

poesia


Posso chiudere gli occhi
e vedere lontano
oltre la siepe
che di gelsomini odora…
Posso chiudere gli occhi
e inventare la poesia
passata e recente…
Posso immaginare
un tramonto sul mare
scorgere da un muro
meri abbracci d'amore…
Posso perdermi
e confondermi
in una vecchia
pellicola a due colori…
Ma non posso ignorare
quello che contro volere
non posso più avere…

                             Beatrice Zanini.


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domenica 8 maggio 2011

Madre.

mano con mamma.jpg

I miei ricordi si vanno spegnendo
mi rivedo mentre da bambino le mie mani cercano le tue
e poi lasciano impronte in ogni posto della casa.
Nella tua perfezione e nella tua completezza
mi hai cresciuto
difeso, nella mia ingenuità
educato ed insegnato a fare i primi passi da uomo.
Madre
i miei ricordi preferiti di te
son quelli che tu continui a costruire
giorno dopo giorno
anche nella lontananza.
Il tuo incondizionato appoggio
la tua silenziosa preoccupazione
il mirabile esempio di amore disinteressato
che mi sai donare.
Madre
tu non sei tempo che passa
tu non sei vento che soffia.
Tu sei quel sostegno che darà sempre forza
alla mia vita.

pulvigiu.

Auguri a mia madre e tutte le mamme di qualunque
razza colore e religione.

sabato 30 aprile 2011

Mi chiedo... ma non adesso.

karol-wojtyla rondini.JPG

Mi chiedo ancora oggi
e sempre se oltre i confini
dell'uomo ci sia il gelo,
la nebbia ed il buio.

Mi chiedo se questa nuova
luce nella chiesa porti
un raggio di sole e d'amore
per noi cristiani.

Mi chiedo ma non adesso
alla certezza della sua Santità
e della sua parola di fede
che ha avuto per tutti noi,

come un cammino nella vita
che ci conduce mano nella mano
e ci fa volare di gioia
come rondini a primavera.

pulvigiu.

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