giovedì 18 ottobre 2012

Il ritorno della rondine.

poesia


Se tu rondine partirai ancora,
la tua rotta va in quella direzione.

Se è vero che spesso ritorni
sarò qui ad accoglierti
per la prossima primavera.

Ti aspetterò e scruterò l'orizzonte
ogni giorno fino a che non
vedrò la tua presenza e certo
che l'estate si appresterà
ad arrivare.

Quel volo che aspetterò
arriverà d'oltremare, e se è
vero che niente conosce la fine,

domani sarà lo stesso pensiero.

                                               pulvigiu.


Il mio sito: http://www.pulvigiu.net

domenica 7 ottobre 2012

Tu sei una foglia del mio albero.

poesia


Esistono persone nelle nostre vite
che ci rendono felici per il semplice
fatto casuale di avere incrociato il  
nostro cammino.

Alcuni percorrono il cammino al nostro
fianco, vedendo molte lune passare,
gli altri li vediamo appena tra un  
passo e l'altro: tutti li chiamiamo
amici e ce sono di molti tipi.

Talvolta ciascuna foglia di un albero
rappresenta uno dei nostri amici:

il primo che nasce è il nostro amico
Papà e la nostra amica Mamma, che ci
mostrano cosa è la vita;

dopo vengono gli amici Fratelli,
con i quali dividiamo il nostro spazio
affinché possano fiorire come noi;  
conosciamo tutta la famiglia delle
foglie che rispettiamo e a cui
auguriamo ogni bene.

Ma il destino ci presenta ad altri
amici che non sapevamo avrebbero incrociato
il nostro cammino: molti di loro  
li chiamiamo amici dell'anima,
del cuore; sono sinceri, sono veri,
sanno quando non stiamo bene,
sanno cosa ci fa felici.

E alle volte uno di questi amici dell'anima
si installa nel nostro cuore e allora lo
chiamiamo innamorato: egli dà  
luce ai nostri occhi, musica alle nostre
labbra, salti ai nostri piedi.

Ma ci sono anche quegli amici di passaggio,
talvolta una vacanza o un giorno o un'ora.
Essi collocano un sorriso nel nostro viso
per tutto il tempo che stiamo con loro.

Non possiamo dimenticare gli amici distanti,
quelli che stanno nelle punte dei rami e che
quando il vento soffia appaiono sempre tra
una foglia e l'altra.

Il tempo passa, l'estate se ne va, l'autunno
si avvicina e perdiamo alcune delle nostre
foglie, alcune nascono l'estate dopo, e altre
permangono per molte stagioni.

Ma quello che ci lascia felici è che le foglie
che sono cadute continuano a vivere con noi,
alimentando le nostre radici con allegria:
sono ricordi di momenti meravigliosi di
quando incrociarono il nostro cammino.

Ti auguro, foglia del mio albero, pace amore
fortuna e prosperità, oggi e sempre...
semplicemente perché ogni persona che passa
nella nostra vita è unica e sempre lascia
un poco di se' e prende un poco di noi.

Ci saranno quelli che prendono molto,
ma non ci sarà chi non lascia niente.

Questa è la maggior responsabilità
della nostra vita e la prova evidente
che due anime non si incontrano per caso.

Bacia qualcuno che ami e avrai fortuna:
con l'amore tutto è possibile.



                     Paul Montes
                          Missionario Sud-Americano.

giovedì 20 settembre 2012

Il fiume della vita.

poesia


Per essere sereni, bisogna
conoscere i confini delle nostre
possibilità e amarci come siamo.
           
Come l'acqua del fiume, anche
noi non possiamo fermarci,
dobbiamo trovare la forza
di andare avanti con il nostro
pesante zaino sulle spalle.
Ognuno cammina con le sue forze,
con la sua fede, con le sue speranze.
Ma a volte la stanchezza fiacca
le gambe e l'andare avanti
sembra una tortura.      

Spesso, vivendo, commettiamo
un altro errore: camminiamo troppo
in fretta, senza gustare ne'
vedere le piccole grandi
cose dell'esistenza.
Non bisogna essere ansiosi di arrivare:
non sappiamo, e mai sapremo,
che cosa ci riserva il destino.
           
"Ognuno ha un paese nell'anima.
È il luogo dove siamo stati più tempo.
È il paese dove abbiamo trascorso
l'infanzia, dove abbiamo giocato,
dove abbiamo imparato la vita."      
             
"Senza la fantasia, senza la capacità
di sognare, senza la poesia,
siamo solo degli uomini.
Con la fantasia e la poesia possiamo
invece volare o perlomeno sollevarci
da terra quel tanto che basta
per sentirci qualcosa di più."
           
Avere un posto nel cuore di qualcuno
significa non essere soli.

                                   Romano Battaglia.    

martedì 4 settembre 2012

Il tuo cuscino.

poesia


Non sarà facile
trovare il cuscino
giusto per i tuoi sogni.
Il cuscino fatto
a misura per la tua testa,
dove di notte s’incrociano
i volti e le certezze,
i dubbi e le carezze.
Non siamo noi a scegliere
i sogni, è il nostro cuscino.
È lui che riordina ciò
che è disordine, caccia
via gli incubi e compone
libri di vento senza
parole e senza fogli.
E allora non ti stancare
di cercare il tuo cuscino.
Non smettere mai.
Solo così potrai invecchiare
bambino e conservare
il mistero che è in te.
      
                                   Lucilio Santoni.
 
A tutti i bambini che non hanno un cuscino
per dormire e a quelli più fortunati che ce l’hanno.

venerdì 24 agosto 2012

Amica mia.

amicizia


Dedicata alla mia cara amica Maria nel
giorno del suo compleanno: 24 agosto.

Come nell'immenso mare
cui ogni onda s’infrange alla riva
così è il collegamento continuo
dei miei pensieri verso te.

Gli amici veri li paragono alle
conchiglie sulla riva:
anche se le onde le trascinano via
rimangono sempre.

Maria, dolce amica mia
ringrazio il cielo di averti conosciuto
di poter respirare con te la stessa aria
di guardare avanti insieme a te
e di cogliere ogni giorno
i profumi e i sapori
che la vita ci regala.

Tu, amica mia
sei una porta che si apre
una mano tesa
un sorriso che mi allieta
una lacrima che si unisce alla mia
una parola che mi rinfranca
una critica che mi migliora
un abbraccio di perdono
un incontro che mi riconcilia
un continuo dare senza chiedere.

Ti dono quel che per me
ha il sapore più buono:
la bontà del mio cuore
la mia lealtà
e uno sguardo positivo verso
il futuro che ci unirà per sempre
ed oltre…

                       pulvigiu.

lunedì 30 luglio 2012

Femmine siciliane.

poesia


                                                                       Foto: Francesco Raciti.


Col vostro pianto riempiste il mare
con la vostra preghiera dipingeste il sole
e ricamando pensieri dentro il cuore
alla Sicilia regalaste l’amore.
Mani che stringono mani
e abbattono mura
voci che cambiano il destino
e coprono dolori
e occhi che guardano figli
scappare lontano come conigli.
Facce stanche sopra una bilancia
come lenzuola bianche
piene di speranza
che quando fa giorno
salutano la morte
e dipingono il sole
e riempono il mare
e quando è notte parlano al Signore
e ancora chiedono perchè?

                               Michelangelo Balistreri.

venerdì 6 luglio 2012

Vacanze.

poesia


E' più forte di me la voglia
ed il desiderio che si presenta
ogni inizio del mese di luglio
di ritornare e rivedere
la mia amata terra di Sicilia.

Devo proprio partire e riscoprire
come ogni volta l'odore del gelsomino
che sento tra le vie e casolari
del mio paese antico.

Ammirare Il tramonto sulla spiaggia
che è impossibile descrivere
la sensazione che si prova ascoltando
solo il rumore del mare.

Una nuova energia mi conquisterà
con l'incontro degli amici di sempre
e quelle nuove che ci saranno.

Arriverà il giorno che dovrò far ritorno,
ritroverò la mia casa ed io
colmo d'ispirazione vera
avrò modo di raccontare questa
breve vacanza.

Buone vacanze anche a tutti voi.
         
                                                     pulvigiu.