lunedì 9 ottobre 2006

Dall’anima per il cuore.

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Non so,
se la vita è corta o troppo lunga per noi,
ma so che niente di quello che viviamo ha senso,
se non tocchiamo il cuore delle persone.
Molte volte basta essere:
collo che accoglie,
braccio che avvolge,
parola che conforta,
silenzio che rispetta,
allegria che contagia,
lacrima che scorre,
sguardo che accarezza,
desiderio che sazia,
amore che promuove.
E questo non è una cosa d'altro mondo,
è quello che da senso alla vita.
E' quello che tu fai affinché essa non sia
né lunga né corta.
Ma che sia intensa, vera,
pura... sino a che dura.

Daniela.

venerdì 6 ottobre 2006

Cara Giulietta.



Cara Giulietta,
  
chissà se tu hai mai scritto su un foglio bianco la parola AMORE ,
solamente per guardarla, così, senza nessun motivo particolare...
Io l'ho fatto: le cinque lettere riempiono una pagina. Io sono innamorata.
Ecco, ti ho già detto tutto, ma non basta.
All'inizio è stato scomodo, strano aggettivo, vero, in questo contesto!
Scomodo perchè nella vita di tutti i giorni non c'è posto per chi sa solo
sognare...Io sapevo fare solo quello...nient'altro.
Altre persone, in passato, hanno avuto la mia attenzione e il mio pensiero,
ma nessuno, mai mi aveva preso tutto.
Lui è l'esatto mio riflesso, la totale corrispondenza dei sensi e delle
mie emozioni, è la persona che riesce a farmi vedere il mondo colorato
di rosa, quando io lo vedrei grigio, la stessa persona che durante il giorno
ruba i miei pensieri e i miei sogni.
Lui è la persona a cui dico tutto, ma della quale non riesco a dire quasi niente
perchè non trovo le parole.
Sottovoce ti dico che ho la presunzione di essere la più felice e te lo dico
bisbigliando perchè il destino non lo possa sentire.
Respiro in ogni istante l'essenza gioiosa della vita.
Come ogni innamorata vivo l'illusione di potere tutto, di essere esclusiva.
Lo amo perchè è Lui, con quel sorriso, con quello sguardo, con quella voce.
Sono felice! Vorrei che qualcuno riuscisse a leggermi nell'anima, ed ascoltare
la musica che sento e che trovasse parole nuove per me, perchè quello che ho
imparato fino ad ora non è sufficiente.
Ognuno saprà parlarti, scriverti e raccontarti i propri sentimenti in modo diverso,
perchè ognuno di noi è diverso, ma fra tante persone differenti, se guardi bene
vedrai la stessa espressione di luminosità e felicità che accomuna gli innamorati!
    
                                                                       Lettera vincitrice 1997
                                                                       di Gabriella Sartori
                                                                                           Italia.

lunedì 2 ottobre 2006

Risveglio.

poesia

Ogni minuto che passa va attenuandosi
il blu profondo della notte,
e già l'aurora prende colore
l'orizzonte ad oriente.
Tu ancora abbandonata
nel tiepido letto,
si apre il sipario al nuovo giorno.
Che sia dolce il tuo risveglio cara Patty
e sereno come il sonno
che t'accolse nelle braccia di Morfeo.
Sarà gioioso il tuo ingresso
sul palcoscenico del quotidiano,
dove, col fascino che hai da sempre,
reciti un altro atto della commedia
che si chiama "vita".
   
           A Patty... la mia amica vera.
                                
                                                    pulvigiu.

venerdì 29 settembre 2006

Strani aggiornamenti software.



L'anno scorso un mio amico ha effettuato l'aggiornamento
da Fidanzata 6.0 a Moglie 1.0, ed ha scoperto che quest'ultima
ha una tale occupazione di memoria da lasciare pochissime
risorse di sistema per altre applicazioni.

Egli ha anche notato che Moglie 1.0 ha la tendenza a generare
processi-figli, che consumano ulteriori preziose risorse.

Vi è inoltre un altro fenomeno negativo, non indicato sulla
documentazione del prodotto, la cui probabile presenza
era stata ravvisata da altri utenti.
Non solo infatti, Moglie 1.0 si installa in modo tale da essere lanciata
per prima all'inizializzazione, e da controllare cosi tutte le attività del sistema;
ma, come lui ha avuto modo di scoprire, alcune applicazioni,
come PokerNottumo 0.3, Ubriacatura 99 e NotteAlPub 7.0
non riescono più a partire, mandando in stallo il sistema.
L'applicazione Calcetto 2.2 infine funziona a tratti.

All'installazione, Moglie 1.0 installa anche alcuni "Plug-in"
indesiderati come Suocera 5.8 e Cognato in versione beta.
Di conseguenza, le prestazioni del sistema decadono
inesorabilmente con il passare del tempo.

Ecco le caratteristiche che sarebbero gradite nella versione 2.0 di Moglie:

1) un pulsante "Minimizza" o "Disabilita Temporaneamente"
2) un pulsante "Dacci un taglio" o "Vatti a fare un giro"
3) un programma di disinstallazione che, senza perdite di tempo e
di risorse, permetta di rimuovere Moglie 1.0 senza conseguenze
future sulle funzionalità del sistema
4) un opzione che consenta di far funzionare il gestore di rete in modo
promiscuo, consentendo di fare un uso maggiore del proprio hardware.

Personalmente, per evitare i problemi causati da Moglie 1.0,
ho deciso di installare piuttosto Ragazza 2.0.
Anche cosi, comunque ho avuto parecchi problemi.

Apparentemente è impossibile installare Ragazza 2.0
direttamente su Ragazza 1.0; occorre prima disinstallare Ragazza 1.0.
Altri utenti mi hanno detto che si tratta di un bug di vecchia data.
Da prove effettuate mi sembra che le due versioni di Ragazza entrino
in conflitto nella gestione delle periferiche I/O.
E' strano che non abbiano ancora corretto un errore cosi evidente.

Cosa ancora peggiore, il programma di disinstallazione di Ragazza 1.0
non funziona bene, lasciando alcune "fastidiose tracce" nel sistema.
Ma il fatto più fastidioso e che tutte le versioni di Ragazza aprono
continuamente una finestra di dialogo che decanta i vantaggi
del fare l'aggiornamento a Moglie 1.0.

AVVISO DI BUG Moglie 1.0 ha un bug non documentato.
Se si prova ad installare Amante 1.1 prima di disinstallare Moglie 1.0,
Moglie 1.0 cancella, senza possibilità di recupero i file SOLDI.DLL e
CASA.DLL prima di effettuare l'auto disinstallazione.
Quindi Amante 1.1 si rifiuterà d'installarsi, segnalando
la mancanza delle librerie di cui sopra!!!

Da fuoriditesta.it

lunedì 25 settembre 2006

Ho scritto: Ti amo…

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E' stato su un pezzo di carta la prima
volta che ho scritto: Ti amo...
Su di esso ho imparato a scrivere i miei pensieri.
Anche quelli che non sapevo o avevo
il coraggio di dire, nemmeno a Te.
Mille lettere tutte vicine fra loro.
In un unico spazio bianco compongono parole e frasi.
A volte strappano un sorriso altre una lacrima.
Ma sempre sanno trasmettere sentimenti.
Fiumi di inchiostro sono serviti a
raccontare la storia della mia vita.
A ricordare a chiunque la mia presenza,
a far sapere che esisto, a dimostrare 
che in questo mondo posso comunicare 
scrivendo i miei pensieri,
a trasmettere  messaggi  fino al cuore.
Tutto rimarrà scritto nel tempo a dimostrare e
ricordare le vite passate ed il beneficio
che possiamo trarne.
Purtroppo ancora oggi non tutti hanno questa fortuna,
non solo di poter scrivere ma nemmeno di poter leggere.
Potrai scrivere mille volte: Ti amo...
Ma sappi che ci sarà chi non potrà mai leggerlo,
ne oggi ne domani....

E questo non è giusto.

Grigiorosa.

lunedì 18 settembre 2006

L'ultima notte.

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Cammino solo per la spiaggia sul bagnasciuga,
è quasi sera, vedo un tramonto bellissimo da qui
e penso a questi giorni di vacanze passati in
mezzo alla mia gente e affetti più cari,
il mare è calmo stasera e sento le piccole onde
infrangersi nella spiaggia e con loro le voci dei
bambini che giocano a pallone un pò più in là.
Domani partirò per tornare al nord, lascerò qui il
mio cuore ed una parte di me, e con lei i miei
sogni chiusi in una valigia sperando
un giorno di poterli liberare.
L'oscurità è arrivata e il mare e il cielo si
confondono nel colore della notte.
Gli unici bagliori che mi guidano sono le luci
delle stelle e della luna, e lentamente mi avvicino
ai miei amici che hanno acceso il falò.

La mia ultima notte d'estate è iniziata.


                                          pulvigiu.

sabato 2 settembre 2006

Domani...

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Domani mi sveglierò nel letto della mia terra
e non è un sogno il mio come ne ho fatti tanti.
Respirerò dentro di me l'odore della mia terra di Sicilia.
Che bello l'odore nell'aria di gelsomino intorno a me
e sentire il mio cuore battere in petto di gioia del mio ritorno.
Domani incontrerò la gente della mia infanzia, gli anziani
del paese che mi hanno visto nascere, crescere e partire:
loro si ricordano di me quando quel giorno sono andato a salutarli e
lasciati per cercare un futuro migliore.
Che bello tornare nei posti dove sei nato e come andare indietro
nel tempo col pensiero per ricordare i tempi della giovinezza.
Se solo tu sapessi mia cara Sicilia che domani in me sei l'alba
che illumina i giorni passati nella nebbia della pianura padana,
sei il tramonto per la nuova notte che verrà.
Sole te ne vai... e mi lasci la luna.
Se solo tu sapessi quello che io vorrei da te e forse tu lo sai,
vorrei restare qui insieme a te ma non posso,
il tempo mi aiuterà ad esaudire il mio desiderio di tornare
e passare con te il resto dei miei giorni per poi...
essere coperto dalla terra dove sono nato.


                                                   pulvigiu.